Chi siamo

Comunità Libere è espressione della società civile, è composta da persone, famiglie, comunità, imprese, associazioni, cooperative, gruppi....

Nasce dal movimento regionale che fa riferimento al Progetto Policoro e alla cooperazione sociale di CGM, oggi confluito nel consorzio Calabria Welfare, il quale aspira ad agire i valori di Comunità Libere nel mondo imprenditoriale.

Comunità Libere riconosce in Gesù Cristo e nel suo Vangelo il fondamento della sua proposta di liberazione, ma intende divenire uno spazio aperto, pluralistico di confronto e azione comune, insieme a tutti coloro che si identificano pienamente con il metodo e i valori essenziali del movimento.

Comunità Libere non vuole essere un'aggregazione posticcia di realtà debolmente collegate, bensì lo sforzo collettivo e consapevole di tante persone e realtà verso un unico progetto di liberazione economica e sociale per i nostri territori e la nostra regione, guidato da chiari valori etici di ispirazione cristiana. Ciò richiede incontrarsi, riflettere, programmare azioni e strategie che vivano nei territori locali ma si esprimano in ambito regionale; vuol dire sentirsi una comunità di persone e imprese che osano insieme, guidati da obiettivi comuni.

Comunità Libere ritiene essenziale, per raggiungere i propri obiettivi, costruire alleanze nord-sud e sud-sud atte a strutturare una rete veramente ampia, a livello nazionale e internazionale, che supporti in modi diversi il nostro lavoro sui territori. La difficile battaglia per la democrazia e la libertà in Calabria non si vince senza l'aiuto e il sostegno di una forte rete nazionale e internazionale.

obiettivi di Comunità Libere

Comunità Libere non vuole essere un'altra organizzazione che si aggiunge nel ricco panorama sociale calabrese. Vuole bensì essere un movimento che raccoglie le forze sane e libere esistenti attorno a degli obiettivi ben precisi, valorizzando la diversità di ciascuno dentro un grande progetto di tutela della libertà e democrazia in Calabria.

Il male organizzato, pur diviso da lotte intestine, ha sempre dato prova di unità e coesione quando si è trattato di far fronte ai suoi nemici comuni. Chi dovrebbe essere fortemente accomunato da valori alti e positivi, invece, rimane spesso diviso, pieno di particolarismi escludenti, incapace di coesione anche di fronte a nemici come la 'ndrangheta e le massonerie deviate. Comunità Libere è un grande tentativo di alleanza che superi questi limiti in nome di una ormai grave emergenza democratica.

Ogni realtà che vorrà far parte di Comunità Libere dovrà aver dimostrato nei fatti, con una chiara testimonianza di vita per le persone e di politiche aziendali per le imprese, di essere libera da ogni condizionamento da parte dei poteri forti antidemocratici e/o violenti.

Possono farne parte singoli, famiglie, imprese, associazioni, movimenti, che hanno dato prova di grande orientamento al bene comune e assoluta trasparenza.

Non potranno in nessun modo farne parte: persone mafiose o conniventi con le mafie, massoni iscritti a qualsivoglia forma di massoneria e/o setta, persone facenti parte di qualsiasi tipo di organismo di natura segreta o riservata o che non abbia attitudine alla trasparenza e pubblicità delle proprie azioni e dei propri membri.

Gli obiettivi di Comunità Libere sono:

  1. la DIFESA, TUTELA e PROTEZIONE di persone, famiglie, imprese, organizzazioni e istituzioni che vengano attaccati da ogni potere forte, antidemocratico e/o violento;

  2. la DENUNCIA di ogni tipo di violenza e ingiustizia economica, democratica, ad opera dei poteri forti, antidemocratici e/o violenti;

  3. la DIFESA e la TUTELA della libertà, della democrazia e della libertà di mercato in Calabria.

Innanzitutto, dunque, Comunità Libere difende prontamente chi sia ingiustamente vittima degli attacchi di ogni potere forte, antidemocratico e/o violento. A tale scopo viene predisposta una rete di reazione nonviolenta capace di mobilitarsi in modo organizzato e rapido di fronte a qualsiasi minaccia si presenti.

Il movimento ha cura di mantenere la massima indipendenza dai partiti e di non invadere i compiti istituzionali di altri organismi e/o istituzioni.

Dovrà assolutamente evitare di prefigurare progetti politici e/o di sviluppo regionali o locali, allontanando la tentazione di intervenire in ambiti diversi dai propri obiettivi. In particolare, riguardo alla tutela della democrazia e della libertà, Comunità Libere interviene sempre sul "metodo" senza entrare nel "merito" delle questioni poste.

Comunità Libere lavora per consentire ai partiti, alle imprese, ai cittadini, alla società civile organizzata, alle Chiese, alle istituzioni libere, di poter dare il proprio specifico contributo dentro un contesto di libertà e regole democratiche riconosciute e rispettate. In un'ottica di sussidiarietà democratica Comunità Libere non si sostituisce mai a queste realtà, ma si adopera per restituire loro un contesto di regole democratiche riconosciute, rispettate, non solo di facciata.

Oggi la nostra regione ha un disperato bisogno di nuova classe dirigente dal forte rigore etico e di grande competenza e professionalità. Comunità Libere si pone quindi l'importante obiettivo di contribuire alla formazione di una nuova classe dirigente che sia coerente con i valori e gli scopi che caratterizzano questo movimento, attraverso forme innovative e partecipate e con l'obiettivo finale di promuovere l'inserimento delle persone formate dentro tutto il tessuto politico, sociale ed economico della regione.

I valori di Comunità Libere stimolano e ispirano l'azione di Calabria Welfare e di tutte le realtà imprenditoriali che ne fanno parte. Viceversa le frontiere dell'imprenditoria sociale forniscono criteri di reale praticabilità ai valori perseguiti da Comunità Libere. Lo stretto legame tra il "dire" e il "fare" dovrà sempre caratterizzare il percorso di questo movimento: le realtà che lo compongono dovranno sempre cercare di "fare ciò che si dice e dire ciò che si fa".

Comunità Libere è convinta che "la legalità è la cornice di un quadro rappresentato dalla giustizia sociale" e non il contrario. La legalità non è un valore in sé senza la giustizia sociale. È necessario che la gente venga messa nelle condizioni di poter fruire dei propri diritti fondamentali e inalienabili (lavoro, mobilità sociale aperta, educazione libera e dignitosa, servizi accessibili, famiglia sana, tutela e protezione da parte dello stato, equità, ecc.). La gente deve però corrispondere sussidiariamente assumendosi le proprie responsabilità, con un forte senso civico di partecipazione alla soluzione dei problemi.

Comunità Libere vuole combattere e "demolire" le strutture di potere antidemocratiche e/o violente. Nello stesso tempo, però, accoglie e cerca di far crescere le persone che ne fanno parte, restituendo loro dignità. Riconosce il valore alto e civile di una misericordia cristiana intelligente e costruttiva.

Comunità Libere infine crede nei valori di gratuità, apertura e trasparenza.

Non difende solo i propri membri ma tutti coloro che non hanno la possibilità di difendersi da soli, senza nulla chiedere in cambio.

Pratica la massima trasparenza possibile di azioni, finalità e struttura.

Collabora con tutte le forze sane della Calabria anche non facenti parte del proprio movimento.

Si pone al servizio delle Istituzioni e collabora con chi serve lo Stato in modo onesto e irreprensibile.

(tratto dal Manifesto di Comunità Libere)

Inserito da Redazione il Gio, 16/11/2006 - 16:27
aggiungi nuovo commento