Nella notte tra il 12 e il 13 febbraio, il Sindaco di Polistena. Prof. Giovanni Laruffa, ha subito un ignobile atto intimidatorio: ignoti hanno rotto il finestrino della sua macchina e hanno depositato sul sedile lato guida un mazzo di fiori listato a lutto.
La cittadinanza si è stretta subito intorno al Sindaco e, al Consiglio Comunale aperto convocato per la mattina di domenica, è stata ampia la partecipazione di tutte le parti politiche, civili e delle forze dell’ordine, per dimostrare la solidarietà e continuare su una strada che non è certo quella di arrendersi di fronte a un simile atto.
Il Sindaco e l'Amministrazione tutta, fin dall'inizio del loro mandato, si sono impegnati nella promozione della legalità attraverso gesti concreti, collaborando ad esempio con la Cooperativa Valle del Marro e con la Cooperativa Idea in attesa di far parte del Consorzio Sociale GOEL.
Comunità Libere condanna con forza questo atto tipicamente mafioso, mostra tutta la sua solidarietà nei confronti del Sindaco di Polistena, dell'Amministrazione e della città tutta e si impegna, insieme a quanti hanno già attestato la loro solidarietà, a non lasciarli soli mobilitando tutta la sua rete.