La rete calabrese di Comunità Libere, collegamento di persone, famiglie, comunità, imprese, associazioni, cooperative e gruppi, impegnata in Calabria per un progetto di liberazione economica e sociale, esprime la propria solidarietà all’Associazione Città Futura “Giuseppe Puglisi” e al Sindaco di Riace Domenico Lucano per il vile gesto intimidatorio che hanno subito nei giorni scorsi. Aver colpito un’associazione che da oltre dieci anni opera nel campo del sociale e dell’accoglienza a persone straniere è un bruttissimo segnale che mortifica l’intera comunità di Riace. La popolazione di Riace, infatti, è conosciuta in tutt’Italia proprio per l’accoglienza e l’ospitalità che ha saputo offrire a tantissime persone e famiglie provenienti da paesi in guerra e segnati dalla miseria. L’attività di promozione sociale e culturale svolta dall’Associazione Città Futura “Giuseppe Puglisi”, attraverso il villaggio per l’ospitalità diffusa e l’accoglienza a profughi, con il recupero e la valorizzazione degli antichi mestieri artigianali, è un esempio molto interessante di come i nostri piccoli centri, molto spesso lasciati morire nell’abbandono, possano tornare a vivere proprio nel momento in cui si aprono all’accoglienza verso chi ha bisogno. È molto importante che tutte le forze sane della nostra regione facciano sentire in questo momento la loro vicinanza all’Associazione Città Futura “Giuseppe Puglisi”, al sindaco Domenico Lucano e alla popolazione tutta di Riace. Ma è anche importante che queste iniziative molto interessanti presenti nella nostra regione, come l’ospitalità diffusa messa in atto a Riace con il recupero di un’imprenditorialità legata alle nostre antiche tradizioni, siano conosciute e condivise sempre di più tra i comuni della Calabria. È questa la strada affinché tutte le comunità locali calabresi riscoprano il valore dell’accoglienza e siano sempre più libere dall’oppressivo giogo mafioso e dei poteri occulti, come abbiamo ribadito con forza durante la manifestazione del 1 marzo a Crotone, espressione dell’Alleanza con la Locride e la Calabria, contro la ’ndrangheta e le massonerie deviate, a cui hanno partecipato oltre 10.000 persone provenienti da varie parti della Calabria e dell’Italia.
Gioiosa Jonica 19.03.2009
