Ma la radice che ha dato vita al Progetto Policoro ed alle molte altre realtà di riscatto sociale è ben più profonda e resistente di qualunque violenza o minaccia. Noi non smetteremo di “sognare forte” e di alimentare il fuoco della testimonianza: perché cambiare e rinnovare il volto deturpato di questa regione non è più il lusso di pochi, bensì l’urgenza necessaria dei troppi calabresi onesti costretti a subire un sistema di potere (di poteri) immeritato ed ormai insopportabile.
Tutti i soci di Comunità Libere – tra i quali i consorzi della cooperazione sociale CS Meridia di Cosenza, Mare Nostrum di Catanzaro, Goel di Gioiosa Jonica nonché le cooperative Valle del Bonamico, Camelot e Segni Nuovi - si impegnano a sostenere fin da subito gli amici della Valle del Marro, adoperando a tal fine ogni strumento di solidarietà democratica a loro disposizione.
In particolare, in conformità ad uno specifico obbligo assunto dopo gli attentati alla cooperativa Valle del Bonamico, contribuiranno alla riparazione del danno cagionato alla cooperativa vittima del nuovo gesto criminale, devolvendo alla stessa parte del fondo accantonato nei mesi scorsi grazie alla straordinaria generosità di tante persone libere e coraggiose sparse in tutta Italia.
La speranza è sempre più “affare di popolo”: non sarà l’arroganza del crimine a fermare la storia!
Catanzaro, 23 dicembre 2006
